Racconti, Poesie, Pensieri e tutto ciò che metto qui, sui tasti della tastiera, attraverso le dita, il sangue, la carne e le ossa... fino alla mente, Dea indomabile del mio corpo e del mio universo.
Scrivo un pezzo, Mi chiama e mi dimentico Dell'atteggiamento mentale Di quale cuore usassi. Lei mi fa perdere il filo. Gigante d'argento decorato Di fiori Mi solleva E mi soffia Il vento del Bene. Chiamami a mezzanotte E spezza questo filo nuovamente. A volte Combattere il banale Non mi lascia dormir
Puzza di merda Ma non la sento Son pieno di bianca Fino ai piedi. Sai che non sei male? Ti va una scopata? "No" mi dici? Sai che non sei male? Chiedo ad un'altra E così via Finché Non sono a casa. A farmi una sega che dura fino al mattino aspettando che la ragazza superfiga della webcam esca le tette ed io che esulto continuando a tirare col naso sperando che la festa non sia del tutto finita.
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