Racconti, Poesie, Pensieri e tutto ciò che metto qui, sui tasti della tastiera, attraverso le dita, il sangue, la carne e le ossa... fino alla mente, Dea indomabile del mio corpo e del mio universo.
Mi giro E vedo lei La donna oscura Che trema Perché dentro C'è qualcuno. Beatificati, Le dico. Ma lei si muove Come un ragno Verso la finestra E si incanta A guardare Questa luna piena. "Sai morirò felice" "Sai starò bene" "Sai sarà finita" ... Tutte cazzate. Non c'è nessuno dentro di te Sei solo tanto Tanto malata, Donna mia, Amore mio. Ti prego: Non abbandonarmi qui solo nella stanza. Lei capisce qualcosa E si gira E mi guarda Con gli occhi di un furfante Quelli che ho sempre amato. L'amore fa capire Le parole dei fantasmi.
Sfera d’acciaio che corre e lascia dietro sé una scia. È dentro un tubo ora, e il tutto è chiamato “penna sferica”. Mi annoia terribilmente sapete prendere la penna e scrivere. Solo l’attrito mi cancella lo stimolo di mettere su carta i miei pensieri, i miei racconti e le mie poesie o le mie canzoni. «Amore? Puoi portarmi le patatine nella credenza?» Ma mi tocca farlo, ora che il computer è k.o. Allora cominciamo. C’è una strana scimmia che mi fissa tra i rami. Ha il pelo biondo e pare che nessuno, qui dello zoo, se ne sia accorto. Mi fissa e apre e chiude le labbra, arricciandole di tanto in tanto. Oddio. I brividi mi salgono su per la schiena perché mi è venuto alla mente che stia tentando di comunicare… Il mio nome! «Che c’è caro? Tutto bene? Guarda che ti sei macchiato con il caffè…» mi dice la mia compagna. Mi ero sporcato, si, guardando quella scimmia terribile. Continua incessantemente a pronunciare il mio nome, sottovoce evidentemente. «Tieni amore, le lenti,...
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